20/01/2012

La stranezza eco sarà anche a Dubai

Chi pensa a Dubai solo come meta del lusso, dell'ostentazione e degli eccessi di cemento e per questa ragione poco eco-friendly, forse dovrà ricredersi. E'stato, infatti, presentato un progetto che prevede la costruzione di una torre di 60 metri sospesa a 60 metri di altezza su di una nuvola realizzata vaporizzando l’acqua ricavata dal mare tramite micro getti che fuoriescono dalle colonne portanti.
I Dubai, questo il nome della struttura, apparterrà alla catena lusso I Hotels & Resorts.
Pensato per diventare un’icona metropolitana e commerciale al contempo, collocabile in diverse situazioni e contesti, l’hotel si contraddistinguerà per un design, uno stile e un carattere molto italiani e ricercati, come affermano gli stessi progettisti.
Un prodotto del design made in italy, trendy e sensibile a tutto quanto è ecosostenibile, che sfrutterà i sistemi più avanzati di risparmio energetico, dal riscaldamento all’aerazione, con terrazza all’ultimo piano dove piantare alberi a volontà.
In attesa che tale progetto possa mai diventare realtà, va riconosciuto che questi sembrano ormai essere i nuovi modelli da seguire nella moderna architettura …Eco-lusso.hotel sull acqua.jpg



12/01/2012

Ecologia ad alta quota

montagn, sci, aria pulitaSe in Italia la neve non è ancora caduta in abbondanza, nella vicina Austria non solo si scia, ma l'attenzione all'ambiente è massima. Non è certo una novità. Il Paese ha, però,  una volta ancora dato ampia prova di quest'anima "green". Sorge infatti in Austria, in Tirolo, il primo albergo europeo a 2000 metri di quota, alimentato esclusivamente da fonti di energia pulite. Si chiama Hotel Crystal e si trova ad Obergurgl, nota località sciistica al confine tra Italia e Austria, ed è una struttura dove il soggiorno non impatta  sull’ambiente.
Qui le camere sono tutte riscaldate grazie a 76 sonde geotermiche che sfruttano il calore del terreno a 120 metri di profondità e grazie a 300 metri quadri di pannelli solari. Questi due impianti consentono inoltre all’hotel di risparmiare ben 90 mila litri di gasolio.
Il risparmio energetico è poi assicurato ovunque e l’uso della macchina è vietato. I turisti possono spostarsi o con le navette gratuite o a piedi.
L’hotel Crystal è la location perfetta per eventi a stretto contatto con la natura offrendo camere e suite tutte diverse fra loro e una sala meeting in grado di ospitare gruppi fino a 30 persone. Ecosostenibilità in vetta.

21/12/2011

Eco-campeggio chic

eco-tende-tecnologiche.jpgIn tempi di crisi, si sa, un occhio al contenimento delle spese non fa male. Ma se non volete rinunciare ad una vacanza, a contatto con la natura abbiamo una soluzione per voi. Una vacanza in tenda! Sì avete capito bene,  in campeggio. Ma di lusso ed ecosostenibile al tempo stesso. Stiamo pensando al Dome Garden.

L’idea arriva dall’Inghilterra e si tratta di un campeggio realizzato con particolari cupole geodetiche in grado di offrire un soggiorno all’insegna del comfort e dell’ecosostenibilità.

Nella  foresta di Dean, poco distante da Londra, esiste un camping costituito da 10 cupole abitabili e di grandezze diverse, utilizzabili nell’arco di tutto l’anno grazie alla struttura superisolante e al sistema di riscaldamento con stufe a legna, soluzione ideale per gli appassionati del plein-air anche d’inverno e che non intendono rinunciare a tutte le comodità di una casa.

Ogni unità è dotata di un sistema di ricircolo dell’aria che sfrutta la particolare configurazione per raccogliere il calore che si accumula nella parte superiore durante il giorno e ridistribuirlo nelle parti inferiori nell’arco della notte e di pannelli fotovoltaici per contribuire al fabbisogno elettrico.

Nel Dome Garden ogni cupola è anche provvista di servizi igienici e doccia con acqua calda grazie ad un sistema che sfrutta il calore della stufa a legna. Non sarete quindi più costretti a vagare nel pieno della notte per raggiungere una toilette …

L’aspetto ecosostenibile è inoltre presente nelle aree comuni esterne, grazie ai camminamenti tra un’unità e l’altra, realizzati in materiali derivati dal vetro riciclato e grazie all’acqua per il giardino ricavata dalla  pioggia convogliata dalle cupole stesse.

Insomma il Dome Garden è sicuramente una proposta di soggiorno alternativo, responsabile, rispettoso dell’ambiente, a contatto con la natura senza rinunciare alle comodità e chiudendo un occhio sulle tariffe, più simili ad un albergo che ad un campeggio. Eco-camping.

 

 

 

13/12/2011

La Tour Eiffel diventa "green"

tour eiffel green.jpgLa Francia, si sa, ama la "grandeur". I suoi progetti nell'ambito del turismo sono ambiziosi. Diventare la prima destinazione turistica entro il 2020. Ma anche nell'ambito della "sensibilità eco" non è da meno. Vuole diventare anche una delle nazioni più ecofriendly al mondo. E lo fa con il simbolo di Parigi per eccellenza: la tour Eiffel, a breve sottoposta ad un restyling in chiave ecologica per diminuire il suo impatto sull'ambiente. Il progetto, ancora i fase di elaborazione, è quello di piantare sulla torre di ferro cespugli e fiori. In questo modo il monumento parigino diventerebbe il giardino verticale più alto del mondo grazie all'installazione di 600 mila piante lungo tutti i suoi 324 metri di ferro battuto. Anche la base , formata da 4 pilastri arcuati, sarà resa più eco grazie a 600 alberi che verranno presto piantati. I lavori dovrebbero terminare entro giugno 2012 e le piante rimarrebbero installate per 4 anni. Eco-arte.

11/11/2011

In Canada anche il "roof" dei meeting è "green"

vancouver.jpgDoppio merito  per il centro congressi di Vancouver, che quest’anno si è aggiudicato la menzione quale miglior gestione e per un'iniziativa davvero interessante. Il centro ospita infatti il più grande "tetto verde" non industriale del Nord America, con i suoi sei acri di estensione e oltre 400.000 piante.
Importante la produzione di miele (a km zero) sviluppata sul tetto, metà della quale viene utilizzata dalle cucine del centro congressi mentre il resto per scopi promozionali.

Molte sono poi le varietà di insetti e uccelli che popolano lo spazio verde che copre la struttura, le quali aiutano quindi a preservare la biodiversità locale, a migliorare l’isolamento dell'edificio, favorendo la regolazione della temperatura sia in estate che in inverno.

Grazie all’attenzione all’ambiente e all’elevata qualità riscontrata nelle aree esaminate (solo per citarne alcune: il servizio ai clienti, la qualità strutturale, le relazioni con la comunità locale), il Vancouver Convention Centre si è anche aggiudicato recentemente la certificazione Gold Level di AIPC (International Association of Congress Centres), il riconoscimento più alto assegnato dall’associazione. Eco-riunioni.